Numero Verde 800 033 033 (Operatori qualificati rispondono tutti i giorni dalle 8,30 alle 17,30, e il sabato mattina, dalle 8,30 alle 13,30.)
 ARBOVIRUS Riduci

Le zanzare, così come altri artropodi ematofagi, possono infettarsi con microrganismi patogeni nell’atto di assumere il pasto di sangue da un ospite infetto e trasmettere il patogeno stesso all’ospite del pasto di sangue successivo.

È in questo modo che si mantengono in natura una varietà di agenti causali di malattie dell’uomo quali malaria, filariosi linfatica, dengue e arbovirus in genere.

Fortunatamente, perché il ciclo di trasmissione avvenga sono necessari diversi requisiti biologici e fisiologici, conquistati dal patogeno nel corso dell’evoluzione. Una faccenda molto complicata, se pensiamo al solo problema di dover essere in grado di vivere e possibilmente svilupparsi in due ambienti completamente diversi come il corpo di una zanzara e quello di un umano.

Lo sviluppo di un epidemia da arbovirus dipende da:

  • dalla presenza del vettore in un territorio e dalla densitàe diffusione dell’infestazione;
  • dalle azioni e abitudini di vita della popolazione (impegno a collaborare alla riduzione dei focolai di sviluppo larvale; utilizzo dei mezzi di protezione individuale contro le punture degli insetti... )
  • dalle attività di disinfestazione promosse dal settore pubblico

 

 

credits