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 IL PROGETTO DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

La necessità di contenere l’espandersi delle popolazioni di Zanzara Tigre (Aedes albopictus), rinvenuta in tutte le province dell’Emilia-Romagna, rende necessaria una pianificazione degli interventi a diversi livelli; agli Enti Locali spetta la gestione della disinfestazione, mentre il Servizio sanitario regionale è tenuto a supportare le Amministrazioni pubbliche per quanto riguarda la sorveglianza dell’infestazione, la programmazione degli interventi e le strategie di comunicazione e coinvolgimento dei cittadini. Questa azione di sostegno è particolarmente importante per i Comuni piccoli che non hanno risorse sufficienti per una buona disinfestazione e quindi ”sacrificano” gli interventi, con il rischio di trasformarsi in serbatoi attivi per la diffusione dell’infestazione in aree più vaste.

Nella consapevolezza di quanto sopra detto, dal 2005, il Servizio Prevenzione collettiva e Sanità Pubblica della Regione Emilia-Romagna promuove e finanzia un progetto regionale di sorveglianza e lotta alla Zanzara Tigre per migliorare complessivamente la capacità di affrontare il problema posto dalla presenza di questo insetto, con l’obiettivo di:

  • mettere a punto Linee guida per gli operatori per un corretto approccio alla gestione della problematica, sia in termini di sorveglianza dell’infestazione, sia di lotta all’insetto;
  • supportare i Comuni nell’attività di disinfestazione;
  • incentivare la partecipazione dei cittadini per la gestione dei focolai in aree private.

Occorre che a livello locale si sviluppino le capacità di declinare operativamente i programmi e le azioni individuate in ambito regionale, nel contesto di una programmazione coordinata che tenga conto della situazione specifica e delle realtà locali (dimensioni territoriali, intensità dell’infestazione, ecc.). Questo coordinamento locale deve assicurare interventi omogenei e una gestione efficace, favorendo l’aggregazione delle realtà più piccole per la sorveglianza dell’infestazione, il controllo e la valutazione dei risultati, oltre all'eventuale espletamento delle procedure di appalto delle attività di disinfestazione.

 A supporto e integrazione dell’attività dei vari gruppi locali vi è un coordinamento regionale a cui partecipano rappresentanti di tutti i livelli locali oltre all’Assessorato regionale politiche per la salute ed esperti di riferimento.

La campagna informativa, rinnovata nel 2016, fornisce indicazioni ai cittadini sulle azioni da poter mettere in atto per contribuire ad abbassare il livello dell’infestazione (comportamenti corretti per la gestione dei focolai in ambito privato), consigli per proteggersi dalle punture e precauzioni da adottare se si viaggia in paesi a rischio, dove sono diffuse malattie trasmesse da zanzare.

Il progetto regionale inoltre dà supporto all’attività di ricerca  su temi innovativi tra cui la tecnica di lotta biologica basata sul maschio sterile, nonché lo studio della competenza della Zanzara Tigre a trasmettere virus patogeni compresa la possibilità di mantenerne attivo il ciclo vitale attraverso la trasmissione trans-ovarica.

 

 

PIANO REGIONALE ARBOVIROSI 2017 COMPLETO (Formato .PDF)


 

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