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DATI RIASSUNTIVI DEL MONITORAGGIO REGIONALE DI AEDES ALBOPICTUS NELLA STAGIONE ESTIVA 2018

L’attività di monitoraggio ordinario (estiva) 2018 è stata condotta regolarmente da fine maggio ad inizio ottobre ed ha fornito, come ogni anno, importanti dati per definire l’andamento dell’infestazione di Aedes albopictus in Emilia-Romagna e supportare le attività di lotta.

Nel corso dell’estate 2018 sono state attivate 755 ovitrappole in 10 Comuni capoluogo.

Nel seguente grafico viene riportato l’andamento regionale della popolazione di Zanzara Tigre nel 2018 a confronto con il 2017 e con l’andamento di riferimento calcolato dal 2014 al 2017.


Nel 2018 la presenza di larve di Ae. albopictus è stata individuata nei tombini a partire da fine marzo-inizio aprile. Le successive piogge primaverili hanno favorito la schiusura progressiva delle uova svernanti e l’aumento della popolazione di zanzare. Le temperature favorevoli di fine giugno (settimane 25-26) hanno portato la popolazione di Ae. albopictus ad un forte aumento di densità rispetto alle settimane precedenti, fino a raggiungere il picco di popolazione nella prima metà di agosto (settimane 31-32), con valori superiori al 2017 e alla media storica. Nella seconda metà di agosto la popolazione è calata mantenendosi stabile fino all’inizio di settembre e raggiungendo valori di densità molto elevati nelle settimane successive fino al crollo nelle settimane comprese tra fine settembre ed inizio ottobre, dovuto al calo delle temperature sebbene siano state superiori alle medie storiche. Nel corso della stagione estiva 2018 sono state conteggiate dai laboratori ARPAE (https://www.arpae.it/ ) più di 3.500.000 uova di Zanzara Tigre (+ 42% rispetto al 2017).

Si stima che la densità stagionale regionale di Ae. albopictus nel 2018 sia cresciuta del 41% rispetto al 2017 con valori elevati equiparabili alla stagione 2015.

Nella tabella e grafici sottostanti vengono riportati i dati riassuntivi del monitoraggio 2018 per ciascun Comune.

   

L’unico Comune che ha registrato un calo (-13%) rispetto al 2017 è stato il Comune di Parma in quanto a partire da quest’anno sono stati effettuati trattamenti mensili in tutte le caditoie pubbliche; il Comune di Ravenna si è mantenuto stabile rispetto all’anno scorso mentre i Comuni che hanno registrato forti incrementi percentuali sono stati Rimini e Ferrara seguiti da Cesena. Gli altri Comuni hanno comunque registrato incrementi tra il 30 e il 45% rispetto al 2017.

Come nel 2017, la Regione ha fornito, oltre ai dati di andamento della popolazione per ciascun Comune, anche mappe mensili quantitative della popolazione di Zanzara Tigre utilizzate come supporto per meglio indirizzare la lotta antilarvale, le risorse umane ed economiche e determinare le aree a maggiore rischio epidemico (aree a maggiore densità del vettore).



A cura di:
  Gruppo di coordinamento regionale
Data pubblicazione:  13/11/2018
 

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