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DATI RIASSUNTIVI DEL MONITORAGGIO REGIONALE ANNO 2011
L’attività di monitoraggio 2011 è stata condotta regolarmente ed ha fornito importanti dati per definire l’andamento dell’infestazione di Aedes albopictus in Emilia-Romagna.
Di seguito viene riportato l’andamento regionale della popolazione di Zanzara Tigre a confronto con il 2010 e la media stagionale calcolata dal 2008 al 2011 (nell’istogramma compaiono anche le variazioni percentuali da un anno all’altro).




Le piogge dei mesi di marzo e aprile hanno attivato diverse generazioni larvali prodotte da uova svernanti, che sovrapposte a quelle prodotte da uova deposte in primavera hanno determinato un primo picco di popolazione nelle settimane 27-28 (prima metà di luglio). Fino alle settimane di monitoraggio 29-30 (seconda metà di luglio) la popolazione della specie si è mantenuta a livelli inferiori rispetto al 2010 (Variazione percentuale media -17%).
Nelle settimane 31-32 (prima metà di agosto) si è registrato un aumento della popolazione con picco massimo stagionale nelle settimane 33-34 (seconda metà di agosto). Nel mese di agosto si è avuto un aumento percentuale rispetto al 2010 del 39%.
Nel corso del mese di settembre la popolazione media della specie è calata in modo meno brusco rispetto al 2010 a causa del protrarsi di temperature medie gradevoli (+62% di uova rispetto al 2010).

Viene riportata di seguito la mappa delle densità media uova/ovitrappola/14gg (legenda in quantili) calcolata nell’intero periodo di monitoraggio (fine maggio-inizio ottobre).



I comuni con più alta densità media (>300 uova/ovitrappola/14gg) si registrano principalmente nelle  provincie di Bologna, Modena, Ferrara, e nell’area collinare della provincia di Rimini. Le densità più basse (< 140 uova/ovitrappola/14gg) si sono registrate nelle province di Reggio-Emilia e Parma.

In generale si è avuto un aumento della popolazione in tutta la regione come si può vedere dalla tabella delle differenze percentuali a livello provinciale; solo le province di Forlì-Cesena e Rimini hanno registrato dei  cali percentuali rispetto al 2010. I dati della provincia di Rimini sono sotto esame in quanto presentano delle anomalie.



Nel 2011 si evidenzia un aumento della popolazione della specie che in alcune aree nei mesi più caldi, ha determinato il superamento della soglia epidemiologica di Chikungunya.

Complessivamente si può rilevare che l’andamento climatico influisce in modo rilevante sulla densità di popolazione della specie e sul suo andamento stagionale. Le azioni di contrasto e lotta preventive e dirette messe in campo sono in grado di tamponare lo sviluppo ma non di innescare un processo di riduzione progressiva.
Il monitoraggio quantitativo consente di valutare nel tempo in modo oggettivo la densità di popolazione della zanzara e si conferma uno strumento indispensabile per la sorveglianza del rischio sanitario legato alla trasmissione di arbovirus.


A cura di:
  Gruppo di coordinamento tecnico regionale "lotta alla Zanzara Tigre" Data pubblicazione:  11/18/2011
 

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