CHI FA COSA

Regione

La necessità di contenere la proliferazione di Zanzara Tigre (Aedes albopictus) rende necessaria una pianificazione degli interventi prevedendo sinergie e collaborazioni a diversi livelli. Agli Enti Locali spetta la gestione della disinfestazione, mentre il Servizio Sanitario Regionale è tenuto a sorvegliare la diffusione delle malattie trasmesse da vettori e a supportare le Amministrazioni nelle attività di monitoraggio entomologico, nella programmazione degli interventi di lotta al vettore e nell’attuazione di progetti di comunicazione e coinvolgimento dei cittadini.

Nella consapevolezza di quanto sopra detto, da anni la Regione Emilia-Romagna ha attivato un Gruppo Tecnico Regionale di Coordinamento delle attività che, nella configurazione attuale (vedi Determina dirigenziale 4443 del 12 marzo 2019), vede la partecipazione di Comuni, Aziende USL, Istituto Zooprofilattico, ARPAE, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), Centro Agricoltura Ambiente e Direzione regionale Cura del Territorio e dell’Ambiente, oltre alla Direzione regionale Cura della Persona, Salute e Welfare che guida il gruppo di lavoro.

Il Gruppo Tecnico regionale collabora alla stesura e attuazione del Piano regionale arbovirosi e contribuisce a sviluppare, a livello locale, le capacità di declinare operativamente i programmi e le azioni individuate in ambito regionale, nel contesto di una programmazione coordinata che tenga conto della situazione specifica e delle realtà locali (dimensioni territoriali, intensità dell’infestazione, ecc.). Questo coordinamento ha l’obiettivo di assicurare interventi omogenei e una loro gestione efficace, anche attraverso la produzione di strumenti operativi che aiutino nel coinvolgimento della cittadinanza e nell’espletamento delle procedure di appalto delle attività di disinfestazione. Il Gruppo Tecnico regionale contribuisce inoltre a definire i criteri di riparto delle somme che la Regione Emilia-Romagna ogni anno destina ai Comuni per il supporto delle attività loro richieste in attuazione del Piano arbovirosi.

La predisposizione, adozione e attuazione del Piano regionale arbovirosi è responsabilità del Servizio regionale Prevenzione collettiva e Sanità pubblica incaricato della sorveglianza epidemiologica regionale delle malattie trasmissibili e della valutazione dei rischi di introduzione, reintroduzione e diffusione delle malattie trasmesse dai vettori. Il Servizio inoltre predispone un budget ad hoc per l’applicazione del protocollo straordinario in caso di circolazione virale accertata, per la sorveglianza sanitaria di laboratorio e per il supporto ai Comuni. Collabora inoltre con l’Agenzia di comunicazione regionale per la campagna di comunicazione e l’informazione attraverso i media e con ARPAE e la rete dei Centri di educazione alla sostenibilità (CEAS) per la realizzazione di interventi di educazione sul tema del contrasto alle zanzare e prevenzione delle malattie correlate.

Il dettaglio dei compiti e responsabilità in capo a tutti i soggetti istituzionali coinvolti nel complesso percorso di prevenzione delle malattie da vettore è rinvenibile nel documento "Definizione di ruoli e competenze dei soggetti istituzionali coinvolti nell'attuazione del Piano Regionale di Sorveglianza e Controllo delle Arbovirosi", allegato al Piano regionale arbovirosi e disponibile in fondo alla pagina.

La Regione inoltre partecipa a bandi di finanziamento, nazionali ed europei, per progetti che supportino attività di ricerca su temi innovativi (nuove metodologie di lotta al vettore, studio della competenza delle zanzare nel trasmettere virus patogeni, studio delle popolazioni di zanzare, ecc.) e la progettazione e conduzione di interventi pilota con cui testare innovazioni al Piano arbovirosi.

A seguire un elenco dei più recenti progetti in cui il sistema regionale è stato coinvolto:

  • LIFE Conops “Development and demonstration of management plans against-the climate change enhanced invasive mosquitoes in Southern Europe” (Periodo: 4 settembre 2013 – 31 dicembre 2017)
  • CCM 2013 “Prevenzione delle malattie a trasmissione vettoriale: sviluppo e implementazione pilota di strumenti di supporto operativo” (Periodo: 22 luglio 2015 – 21 gennaio 2018)
  • CCM 2018 “Rafforzare la formazione in entomologia di sanità pubblica degli operatori del SSN: identificazione, metodiche di sorveglianza e di controllo” (Periodo: 9 febbraio 2019 – 8 febbraio 2021)
  • CCM 2019 “Definizione della strategia integrata di gestione dei vettori e sua applicazione nei Piani Comunali arbovirosi in collaborazione con la Rete Città sane” (Periodo: 14 dicembre 2019 – 13 dicembre 2021 )

Il Piano Regionale di Sorveglianza e Controllo delle Arbovirosi 2020, adottato con Delibera di Giunta Regionale n. 714 del 22 giugno 2020, è consultabile e scaricabile di seguito, mentre dal pulsante in fondo alla pagina è possibile consultare il link della Conferenza Stato-Regioni relativo all'Intesa sancita in data 15 gennaio 2020 sul "Piano Nazionale di Prevenzione, Sorveglianza e Risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020-2025"