Parte il monitoraggio estivo di Zanzara Tigre per l'estate 2026
Lunedì 18 maggio prende avvio come di consueto la fase estiva del monitoraggio di Zanzara Tigre mediante ovitrappole su tutto il territorio regionale.
Zanzare tigre, zanzare comuni e pappataci possono trasmettere malattie anche gravi.
Proteggi te stesso e i tuoi familiari: contrasta la diffusione di questi insetti, con alcune semplici azioni.
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I dati del monitoraggio mediante ovitrappole di zanzara tigre forniscono importanti informazioni sullo sviluppo della popolazione di adulti e sul livello di infestazione nel territorio della Regione Emilia-Romagna.
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Lunedì 18 maggio prende avvio come di consueto la fase estiva del monitoraggio di Zanzara Tigre mediante ovitrappole su tutto il territorio regionale.
Con la Delibera di Giunta Regionale n. 560 del 20 aprile 2026 la Regione Emilia-Romagna ha approvato il Piano Regionale di Sorveglianza e Controllo delle Arbovirosi 2026.
I dati ricavati dal monitoraggio invernale si integrano con quelli raccolti nel periodo estivo, che prevede l’attivazione di 755 ovitrappole in tutti i capoluoghi di provincia. L’insieme delle informazioni raccolte consente di elaborare modelli previsionali, basati sull’andamento climatico.
Negli ultimi anni in Europa si è registrato un incremento significativo di casi autoctoni di arbovirosi, in particolare dengue e chikungunya, in un contesto favorito dalla diffusione di vettori competenti come Aedes albopictus, dai cambiamenti climatici e dall’intensificazione dei flussi di viaggio internazionali
Negli ultimi anni il controllo delle larve di zanzara nei contesti urbani ha visto una crescita dell’utilizzo di regolatori della crescita degli insetti (IGR), sostanze che interferiscono con lo sviluppo larvale impedendo il completamento del ciclo biologico.
Utilizzando i dati di cattura di flebotomi nelle trappole a CO2 della rete di sorveglianza entomologica a West Nile Virus (WNV) è stato possibile effettuare un confronto degli ultimi anni sulla densità e distribuzione dei flebotomi nelle aree di pianura
Un nuovo studio pubblicato sul Journal of the Royal Society Interface affronta uno dei nodi più critici nella comprensione del rischio di trasmissione di arbovirus: l’effetto della temperatura sull’incubazione e sulla trasmissibilità del virus chikungunya da parte di Aedes albopictus.
Anche quest’anno, a partire dalle schede di rendicontazione compilate dai Comuni dell’Emilia-Romagna tramite il nuovo servizio on-line attivo dal 2025, è stato possibile raccogliere informazioni utili sui prodotti antilarvali utilizzati nella tombinatura pubblica, sui controlli di qualità dei trattamenti larvicidi e su altri aspetti di interesse tecnico.
Zanzare tigre, zanzare comuni e pappataci sono insetti ematofagi che possono infettarsi con microrganismi patogeni durante un pasto di sangue e trasmettere il patogeno agli ospiti successivi.
Conosci le specie di zanzare attualmente presenti in Italia e i virus che possono trasmettere con la loro puntura.
Impara a difenderti da zanzare e altri insetti con poche e semplici mosse!