Aggiornamento sul monitoraggio invernale 2025-2026 e previsione di inizio stagione della popolazione di Zanzara Tigre

Aggiornamento sul monitoraggio invernale 2025-2026 e previsione di inizio stagione della popolazione di Zanzara Tigre

Dall’inverno 2010-2011, il sistema di monitoraggio di Aedes albopictus in Emilia-Romagna prevede l’attivazione ogni 2 settimane di 110 ovitrappole in 10 Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, coinvolgendo tutti i territori provinciali.

I dati ricavati dal monitoraggio invernale si integrano con quelli raccolti nel periodo estivo, che prevede l’attivazione di 755 ovitrappole in tutti i capoluoghi di provincia. L’insieme delle informazioni raccolte consente di elaborare modelli previsionali, basati sull’andamento climatico.

I dati invernali regionali riferiti al periodo ottobre-dicembre 2025, confrontati con quelli dei 5 anni precedenti (2020-2024), sono riportati negli istogrammi sottostanti, nei quali sono evidenziate (riquadro rosso) le settimane in cui si riscontrano differenze statisticamente significative.

Nelle settimane 41 e 43, che coincidono con il periodo compreso tra ottobre e inizio novembre 2025, si osserva un calo significativo rispetto agli anni 2022, 2023 e 2024 sia per quanto riguarda la densità media di uova, sia per la percentuale di ovitrappole positive (ovvero con almeno un uovo). Tale calo potrebbe essere legato, in parte, a temperature più basse registrate tra ottobre e novembre, in particolare a quelle minime.

Analizzando la temperatura media del periodo ottobre-novembre 2025, confrontata con quella degli ultimi 5 anni, si riscontra un calo rispetto agli ultimi 3 anni, come mostrato nel grafico sottostante. Questo parametro riveste un ruolo importante nel modello previsionale stagionale della specie (Carrieri et al 2023), suggerendo per la stagione 2026 una possibile riduzione della densità della popolazione rispetto ai 3 anni precedenti.

Risultano particolarmente interessanti anche i dati relativi alla percentuale di ovitrappole positive nel periodo gennaio-marzo 2026, che evidenziano un calo significativo rispetto agli anni 2023, 2024 e 2025.

Il modello Veclim (https://veclim.com/MapPage) che utilizza i dati ECMWF – Copernicus (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e si avvale anche dei dati di monitoraggio di zanzaratigreonline.it, suggerisce un ritardo dell’inizio della stagione rispetto al riferimento decennale  per quel che riguarda l’attività degli adulti.

Nei grafici riportati di seguito, la curva nera rappresenta il dato storico, mentre quella rossa indica la previsione elaborata sulla base dei dati Copernicus 2026, per le aree ovest, centro e est della regione.

Infine i campionamenti delle prime larve di Zanzara Tigre effettuati dalla task force entomologica regionale in un campione di tombini pubblici nelle province di Bologna e Modena, ed in base alla temperatura dell’acqua misurata negli stessi circa a metà marzo, confermano un ritardo rispetto al dato storico. Sulla base del Modello di Focks, lo sfarfallamento dei primi adulti dai tombini è stimato tra fine aprile e inizio maggio 2026, con un possibile anticipo a metà/fine aprile in contesti climatici favorevoli.