CHI FA COSA

Previeni

Ecco alcuni semplici accorgimenti da mettere in atto in aree sensibili come balconi, cortili, giardini, parchi, cimiteri e orti:

  • Eliminare i sottovasi e, dove non è possibile, evitare il ristagno d’acqua al loro interno
  • Pulire accuratamente i tombini e coprirli con una rete zanzariera evitando che si intasino dopo le piogge
  • Rimuovere sempre gli sfalci d’erba e tenere il giardino pulito
  • Non lasciare gli annaffiatoi e i secchi con apertura rivolta verso l’alto
  • Mantenere pulite fontane e vasche ornamentali, introdurre eventualmente pesci rossi che sono naturali predatori delle larve di zanzara
  • Controllare periodicamente le grondaie mantenendole pulite e non ostruite
  • Svuotare settimanalmente e tenere puliti gli abbeveratoi e le ciotole per l’acqua degli animali domestici
  • Non lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi pieni di acqua in giardino
  • Coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana
  • Nei cimiteri, pulire periodicamente e con cura i vasi portafiori, cambiare di frequente l’acqua dei vasi o trattarla con prodotti larvicidi

È bene ricordare che la diffusione delle zanzare può essere prevenuta anche tramite la lotta larvicida e contro gli insetti adulti.

LOTTA CONTRO LE LARVE

Usare periodicamente i prodotti larvicidi da aprile a novembre (è necessario ripetere il trattamento dopo ogni pioggia abbondante) e secondo le indicazioni riportate sulla confezione. I prodotti larvicidi sono necessari per trattare i focolai che non si possono eliminare e nei quali permane l’acqua, come i pozzetti stradali, le caditoie, i tombini e tutti gli altri ambienti nei quali si possa verificare un ristagno. I prodotti sono facilmente reperibili nei negozi specializzati o nelle farmacie. Data la sua scarsa efficacia, non utilizzare il rame come larvicida.

Nella tabella sottostante sono riportati i principi attivi in commercio e suggeriti per i trattamenti.

Principio attivo

Classe chimica di appartenenza

Tossicità acuta

Modalità d’azione

Formulazione commerciale

Diflubenzuron

Regolatori di crescita degli insetti (IGR)

DL50 acuta orale Ratto = 4.640 mg/kg DL50 acuta dermale coniglio > 2.000 mg/kg

Soprattutto per ingestione, inibisce la sintesi della chitina

Sospensioni concentrate, compresse

Bacillus thuringiensis israelensis ceppo AM65 -52 (Bti)

Batterio “bioinsetticida”

DL50 acuta orale e dermica ratto > 30.000 mg/kg (riferita al formulato commerciale)

Per ingestione

Fluido, granuli, compresse

Lysinibacillus sphaericus 2362 ceppo ABTS-1743

Batterio “bioinsetticida”

DL50 acuta orale ratto > 5000  mg/kg

Per ingestione

Granuli

PDMS silicone e inerti

Film siliconico

DL50 acuta orale ratto >5.000 mg/kg

Per azione Fisico-meccanica

Fluida pronta all’uso

 

LOTTA CONTRO GLI INSETTI ADULTI

Repellenti da utilizzare in ambienti chiusi

In ambito domestico si possono usare le piastrine per fornelletti elettrici, i vaporizzatori o emanatori elettrici per l’erogazione di insetticidi. Questi prodotti, essendo a base di piretroidi, devono essere utilizzati con particolare cautela, seguendo con cura quanto riportato in etichetta. È inoltre opportuno evitare il loro funzionamento quando si soggiorna nella stanza, soprattutto se l’arieggiamento non è sufficiente a garantire il ricambio continuo d’aria.

Trattamenti adulticidi all’esterno

Nelle aree infestate da zanzare adulte, l’uso di insetticidi nebulizzati (adulticidi) è un’opzione a cui ricorrere in casi eccezionali e seguendo tutte le indicazioni riportate nelle linee guida regionali e riprese nelle ordinanze dei comuni di competenza.

Anche se questo tipo di trattamento ha l'effetto di abbassare drasticamente la presenza di zanzare presenti al momento dell'intervento stesso, esso ha una durata limitata nel tempo e l'impatto ambientale è considerevole.

Da aprile a novembre, i Comuni possono trovarsi nella necessità, dopo aver chiesto il parere preliminare del Dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl competente per quel territorio, di effettuare una disinfestazione con trattamenti adulticidi. Questi interventi devono essere eseguiti in caso di emergenza sanitaria, o in situazioni particolari di elevata presenza di zanzare adulte o in siti sensibili, come ad esempio scuole o ospedali. È sempre necessaria una valutazione preliminare da parte del Dipartimento di Sanità pubblica territorialmente competente.

I cittadini non dovrebbero accettare dalle ditte di disinfestazione eventuali proposte di servizi che prevedono il trattamento adulticida come metodo di lotta preventiva o in forma di intervento a calendario.

Negli ultimi anni vengono pubblicizzati strumenti di trattamenti adulticidi che prevedono l’utilizzo di impianti fissi. Tali impianti possono essere attivati con prodotti repellenti o con insetticidi. Nel caso siano utilizzati insetticidi, si ricorda che un loro impiego continuativo immette nell’area trattata molecole nei confronti delle quali vanno prese le dovute precauzioni, sia per la salvaguardia della salute umana sia per quella di animali non bersaglio.

Trappole attrattive

Sono disponibili sul mercato, trappole attrattive da utilizzare in esterno con una certa capacità di cattura delle femmine di zanzara, basata sull’emissione di anidride carbonica e altre sostanze attrattive. La loro capacità di cattura può rivelarsi utile in piccoli giardini. Le trappole che agiscono con un attrattivo luminoso sono invece poco efficaci nei confronti della zanzara tigre per via delle abitudini diurne di questa specie.